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Lettere dalla Missione (Luglio)

 

Mi chiamo Charles -----.

Quando ero piccolo stavo a casa con i miei, nel quartiere di Mpila a BZV ma poi, quando mio padre morì, ci siamo spostati a Kinshasa nella famiglia di mia madre.

Una volta lì, andammo a Maluku, da una zia, ma lì mia madre e mia zia dissero che io sono stregone e quindi mi mandarono dal pastore (capo di una setta) per vedere se fosse vero.

Una volta lì, il pastore confermò e dissero di portarmi nella loro chiesa. gli comandò di lasciarmi 40 giorni senza mangiare chiuso in un locale della setta, ma io dopo 5 giorni scappai dalla chiesa. ero dimagrito parecchio. Prima di scappare rubai qualcosa da mangiare. intanto accortisi di questo tutti mi cercavano. a un certo punto mi videro e mi presero. Allora decisero che siccome ero uno stregone bisognava frustarmi.

cominciarono a frustarmi e a un certo punto dissero che la stregoneria se ne era andata e che potevo tornare a casa.

Per strada trovai e raccolsi 400 franchi (60 centesimi). siccome a casa non c'era da mangiare andai a comprarmi dei lombrichi per pescare e cominciai a fare tanti pesci e li portai a casa per farli cucinare. loro rifiutarono perchè era cibo di stregone. mi diedero un pezzo di stoffa e andai a dormire.

Mentre dormivo un cugino più grande mi chiese come mai ero in casa a dormire e io gli dissi che la mamma mi aveva ripreso. allora lui chiamò mia madre e le disse di andarcene tutti e due da casa perchè io ero stregone. mia madre allora disse che io me ne sarei andato subito perchè lei non poteva vivere per strada. e mi guardò e mi disse: tu sei uno stregone, non sei mio figlio. vattene per strada.

Allora me andai e mi misi a vendere il pesce che avevo pescato, feci un po’ di soldi e mi comprai qualcosa da mangiare.

Per strada incontrai un ragazzo che viveva per strada da tempo, si chiamava Heritier, il quale mi disse di aiutarlo a rubare delle cose al mercato per comprarci dei vestiti.

fatto questo ci vestimmo e mangiammo ancora e ci sistemammo per dormire nella casa di sua nonna.

Lei ci trattava molto bene e rimasi lì per tanto tempo.

Un giorno ci ficcammo in un camion che portava il pane da Kinshasa a Maluku, e così, una volta che ebbe finito il suo giro, ci ritrovammo a Kinshasa.

dopo questo girammo un po’ in città installandoci vicino a un fornaio, e dopo un po’ ci spostammo al porto.

Al porto mi resi conto che BZV era vicina e dissi al mio amico che quello era il mio paese.

traversammo clandestinamente. cercai dappertutto dei parenti ma non trovai nessuno.

charlesDopo un po’ entrai nel centro Ndako ya Bandeko a Poto Poto. ho vissuto per un po’ con i frati a Djiri e ora vivo a Makabandilu e vado a scuola e mangio tre volte al giorno (tranne quando faccio qualcosa di grosso e allora salto un pasto). 

In genere a scuola sono o il primo o il secondo o al peggio il terzo della classe.

Voglio andare a scuola almeno altri tre anni e finire le medie. poi vorrei lavorare.

Vorrei fare o l'autista oppure partire in un altro paese e imparare un lavoro nuovo.

ciao a tutti

 

Charles.